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mercoledì 22 marzo 2017

22 MARZO 2017 - Giornata Mondiale dell'acqua


Giornata Mondiale dell'acqua: 600 milioni di bambini con scarso accesso all'acqua nel 2040


Circa 600 milioni di bambini nel mondo, uno su quattro, entro il 2040 vivranno in aree con risorse idriche estremamente limitate. A lanciare l'allarme, in occasione della Giornata mondiale dell'acqua, è l'Unicef, che sottolinea la minaccia alla vita e al benessere dei più piccoli rappresentata dall'esaurimento delle fonti d'acqua potabile, e il modo in cui il cambiamento climatico intensificherà questa minaccia. Stando al rapporto "Thirsting for a Future: Water and children in a changing climate", al momento 36 nazioni stanno affrontando un livello elevato di stress idrico, che si verifica quando la domanda d'acqua supera di gran lunga la disponibilità. Temperature più alte, l'innalzamento del livello del mare, l'incremento di inondazioni, siccità e scioglimento dei ghiacci influenzano la qualità e la disponibilità d'acqua, si legge, così come i sistemi igienico-sanitari.


La crescita della popolazione, l'aumento del consumo di acqua e una maggiore domanda idrica, in gran parte dovuta a industrializzazione e urbanizzazione, stanno drenando le risorse idriche in tutto il mondo, prosegue il rapporto, in cui si evidenziano anche i conflitti che in molte parti del mondo minacciano l'accesso all'acqua potabile. Questa situazione, sottolinea l'Unicef, porta i bambini a usare acqua non potabile, che li espone al rischio di malattie potenzialmente letali come colera e diarrea. In base al rapporto, 800 bimbi sotto i 5 anni muoiono ogni giorno a causa della diarrea dovuta a condizioni igienico-sanitarie e risorse idriche non adeguate.


Il Papa, in udienza generale, ha richiamato la necessità "dell'impegno congiunto di varie istituzioni per sensibilizzare alla necessità di tutelare l'acqua come bene di tutti, valorizzando anche i suoi significati culturali e religiosi. Incoraggio in particolare - ha detto rivolto ai partecipanti di un convegno internazionale - il vostro sforzo nel campo educativo, con proposte rivolte ai bambini e ai giovani. Grazie per quanto fate, che Dio vi benedica". Ha apprezzato anche la protezione delle foreste. Il Papa ha introdotto il tema acqua nei saluti ai gruppi di lingua inglese, durante l'udienza generale in piazza San Pietro, salutando i "partecipanti al Convegno sul tema 'Watershed: Replenishing Water Values for a Thirsty World', promosso dal Pontificio consoglio per la cultura e dal Capitolo argentino del Club di Roma. Proprio oggi - ha quindi ricordato papa Francesco - si celebra la Giornata mondiale dell'acqua, istituita 25 anni fa dalle Nazioni Unite, mentre ieri ricorreva la Giornata internazionale delle foreste. Mi rallegro di questo incontro - ha detto a proposito del convegno internazionale sull'acqua - che segna una nuova tappa nell'impegno congiunto di varie istituzioni per sensibilizzare alla necessità di tutelare l'acqua come bene di tutti, valorizzando anche i suoi significati culturali e religiosi. Incoraggio in particolare il vostro sforzo nel campo educativo, con proposte rivolte ai bambini e ai giovani. Grazie per quanto fate, che Dio vi benedica".


Galletti, l'acqua e' pubblica, la gestione e' un'altra cosa - "L'acqua e' pubblica. Poi la gestione e' una cosa diversa. Puo' essere privata o pubblica. Si scelga il migliore e non e' detto che il privato sia meglio del pubblico". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, a margine della Conferenza Nazionale sulle acque, organizzata dalla struttura Italia Sicura di Palazzo Chigi -. Lunedi' scorso il Movimento 5 Stelle ha sostenuto in un convegno a Roma l'opportunita' di ripubblicizzare la gestione delle risorse idriche nei Comuni. "Abbiamo fatto due decreti per assicurare un minimo gratuito a tutti, almeno 50 litri - ha risposto il ministro -. Abbiamo fatto un decreto sulla morosita' proprio per insistere su questo concetto che l'acqua e' pubblica". "In questi anni abbiamo agito fortemente sulla depurazione delle acque. Oggi abbiamo tutte le risorse che servono per affrontare tutte le depurazioni che mancano in Italia. Abbiamo rifatto la governance e ora abbiamo lo strumento operativo per intervenire". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, a margine di un convegno alla Camera in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua. "Abbiamo ridotto i distretti di bacino da 37 a 7 - ha aggiunto Galletti -, ne abbiamo rafforzato la capacita' e l'incisione sulla spesa. Oggi abbiamo quasi 700 milioni di euro per la depurazione. Abbiamo ridisegnato il sistema per poter spendere bene e subito questo soldi".

De Vincenti,da governo 4,5 mld per rete idrica e depurazione
"Il governo ha stanziato 4,5 miliardi di euro per la riduzione delle perdite della rete idrica e per la depurazione". Lo ha detto il ministro per la Coesione Territoriale e del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, a un convegno alla Camera in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua. "Le criticità che il paese deve recuperare sono le perdite nella rete e la depurazione - ha spiegato De Vincenti -. L'acqua e' un bene comune e per questo sono state stanziate risorse importanti, soprattutto con I patti per il sud. I primi interventi di questi patti sono partiti, vogliamo andare avanti in questa direzione". 

 La giornata dell'acqua viene celebrata anche sui social

Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA



Aiut..ARCI aiuta chi aiuta - Serata di solidarietà del 25 marzo 2017

il 25 marzo 2017 il Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA in collaborazione con il Circolo ARCI Amicizia e Solidarietà di Palazzolo, organizzano una serata con lo scopo di raccogliere fondi per dare una nuova sede all'ARCI di Rieti essendo la vecchia sede gravemente danneggiato dai terremoti degli ultimi mesi.

Programma :

ore 19.00 ACCOGLIENZA
ore 19.30 CENA CONVIVIALE
ore 21.00 TOMBOLATA.

CI DIVERTIAMO, AIUTANDO.


Prenotatevi telefonando entro giovedì 23/3 a Rosella al 3470484022 
o mandando una mail (rmornati@hotmail.it).

Qui di seguito la locandina dell'evento


Nel corso della serata festeggeremo il 60° Anniversario dei Trattati di Roma, i Trattati che nel 1957 hanno istituito la Comunità Economica Europea, crediamo in un Europa Unita, Democratica, Solidale, Ecologista e Giusta, 
che sta dalla parte delle persone e non delle banche, siamo per un'Europa della speranza e contro un'Europa della paura contro il nazionalismo e populismo .



martedì 21 marzo 2017

"La natura delle cose" Incontro per approfondire il " Testamento Biologico" una scelta di civiltà non più rinviabile

Il Circolo Eco Culturale LA MERIDIANA-Arci è favorevole ad una legge sul Testamento biologico che consideriamo sia un primo passo di civiltà per arrivare al pieno riconoscimento dell’autodeterminazione di ogni essere umano sulla propria vita

Vi invita a partecipare

all'incontro organizzato dalla lista civica Insieme per cambiare con proiezione del film "La natura delle cose" di Laura Viezzoli in programma Mercoledì 22 marzo alle ore 20,45 presso l'Auditorium della Biblioteca Tilane piazza della Divina Commedia a Paderno Dugnano

Saranno presenti in sala per un confronto con il pubblico la figlia Sara del protagonista, insieme alla regista Laura Viezzoli e allo psicologo delle cure palliative che ha seguito il malato.

Con questa iniziativa la lista civica Insieme per cambiare vuole accompagnare la mozione per istituire il registro per il testamento biologico, che sarà sottoposta prossimamente al voto del Consiglio Comunale.

Qui di seguito l' incontro con Laura Vezzoli al festival di Locarno, 
questo breve video può aiutare a capire il film .

La Natura delle cose. Un road-movie sull’amore, il dolore e il bisogno di libertà.

martedì 14 marzo 2017

LA NOSTRA EUROPA ! a Roma il 23, 24 e 25 marzo



Il 25 marzo i leader europei saranno a Roma, mentre l’Unione Europea è sull'orlo del collasso. 

In occasione dei sessanta anni dalla firma dei trattati di Roma ci riuniamo, consapevoli che, per salvare l’Europa dalla disintegrazione, dal disastro sociale ed ambientale, dalla regressione autoritaria, bisogna cambiarla.
Diseguaglianza e insicurezza sociale, diffuse a piene mani dall’austerità e da politiche ingiuste, alimentano culture e movimenti reazionari. Si moltiplicano razzismi, nazionalismi regressivi, muri, frontiere e fili spinati. 
I migranti sono le prime vittime, insieme alla democrazia e ai diritti. Non c’è tempo da perdere. Chiediamo a chi è cosciente del pericolo di mettersi in gioco, di mobilitarsi, di partecipare.
Incontriamoci a Roma dal 23 al 25 marzo, dimostriamo che l’europeismo radicale è forte abbastanza da fermare i mostri della storia europea che paiono tornare. 
23-24 marzo: forum, iniziative e villaggio all’Università La Sapienza.


Sabato 25 marzo CORTEO per LA NOSTRA EUROPA da Piazza Vittorio alle 11:00 fino al Colosseo.
Le iniziative, gli aderenti alla coalizione, gli ospiti italiani e internazionali verranno resi noti in una conferenza stampa che si terrà a Roma, venerdì 17 marzo, alle 11,in Piazza San Silvestro dove gli organizzatori hanno promosso anche un flash mob.

www.lanostraeuropa.org
facebook La Nostra Europa


lunedì 13 marzo 2017

Il CCIRM scrive all’Osservatorio ambientale


Il 10 Marzo 2017 il Comitato Cittadini Interramento Rho-Monza ha inviato una lettera all'Osservatorio Ambientale ed a soggetti politici: 




giovedì 9 marzo 2017

ARCI : Biotestamento. Una scelta di civiltà non più rinviabile


E' un paese crudele e incivile quello che calpesta la dignità dell'essere umano. E lo fa due volte, la prima non riuscendo a garantire e tutelare la libertà dell'uomo o della donna di scegliere di andarsene con dignità, la seconda trasformando un percorso personale, di dolore e onestà, in un grande salotto televisivo.
Quella sul fine vita è una discussione complessa, che non può essere condizionata da contrapposizione ideologiche e  che rischia di essere inquinata da interventi strumentali che confondono il suicidio assistito con le dichiarazioni anticipate di trattamento, la sedazione profonda con l'eutanasia, minando qualsiasi possibilità di raggiungere con consapevolezza traguardi importanti.
Noi pensiamo che un primo tassello importante di questo percorso possa essere dotare finalmente il paese di una buona legge sul testamento biologico, che preveda le dichiarazioni anticipate di volontà sulle cure e i trattamenti sanitari a cui rifiutare di sottoporsi, comprese l'idratazione e la nutrizione artificiali, e la vincolarietà di tali dichiarazioni nel rapporto medico paziente. Una legge che ambisca ad un pieno riconoscimento dell'autodeterminazione terapeutica così come recita anche la nostra costituzione.
Per questo promuoveremo giovedì 9 marzo, alle 15.30,  presso la Sala Salvadori della Camera dei Deputati l'incontro "Biotestamento. Una scelta di civiltà non più rinviabile", chiedendo al Parlamento di legiferare con coraggio e rigore e di colmare un vuoto enorme che rende il nostro paese talvolta profondamente incivile.
Saranno presenti: Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci,  Beppino EnglaroRossana Cecchi, Prof. Ordinario di Medicina Legale Università di Parma, On. Paolo Beni, membro della commissione Affari sociali della Camera, On. Donata Lenzirelatrice in Commissione Affari Sociali della proposta di legge che verrà discussa dall’Aula nei prossimi giorni.


Arci Nazionale